Oltre il conflitto: fotografie dei mediatori di pace al Lazzaretto
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“L’umanità non può liberarsi della violenza se non per mezzo della nonviolenza” (Gandhi)
E’ la citazione che meglio identifica i mediatori di pace.
La mostra fotografica organizzata per conoscere e promuovere la figura di tali operatori e del loro importante contributo a favore del dialogo tra i popoli, organizzata dai mediatori di pace della Sardegna, è intitolata “Oltre il conflitto”, ed è di scena da ieri, venerdì 26 giugno.
Si tratta di un viaggio fotografico attraverso 9 paesi (Sri Lanka, Libano, Palestina, Bosnia e Erzegovina, Marocco, Kenya, Colombia, Nepal, Argentina) che vivono o hanno vissuto situazioni di tensione.
La mostra sarà anche accompagnata da diversi eventi: convegni, concerti, teatro, danze, proiezioni e laboratori.
Il mediatore di pace
Nel settore degli interventi civili promuove la pace come prevenzione e gestione dei conflitti. E’ un operatore umanitario dotato di competenze relazionali idonee a contribuire alla riduzione delle tensioni e a creare condizioni di dialogo, con competenze interculturali a favore della comprensione e accettazione delle diversità etniche, religiose e culturali. Possiede competenze per la gestione delle emergenze e per favorire il coordinamento fra gli organismi non governativi e governativi.
Scarica il programma completo dell’evento
Oltre il conflitto
mostra fotografica ed eventi correlati
dal 26 giugno al 3 luglio al Lazzaretto di Sant’Elia (mappa)
ingresso gratuito
Guarda l’evento all’interno del calendario pubblico di BlogCagliari: link.
[Immagine tratta dalla locandina dell'evento; per richiederne l'eventuale rimozione contattare la redazione]
