Lazzaretto Vintage Festival: tre giorni per celebrare gli anni ’60 al Lazzaretto di Sant’Elia
Leggi tutti gli articoli di Nicola Peri
Una tre giorni (venerdì, sabato e domenica) per celebrare i favolosi anni ’60. Una rassegna che vuole creare un polo musicale ispirato alle sonorità di quei “mitici” anni, chiamando a raccolta i gruppi locali.
Gli anni sessanta hanno rappresentato il decennio con il più importante rinnovamento generazionale del secolo scorso. Gli eventi di quegli anni hanno influenzato valori e stili di vita delle generazioni a venire. La cosiddetta “beat generation” prima e la musica pop successivamente diventano il nuovo modo di espressione dei giovani. Sono gli anni in cui si affermano i mass media, la cultura pop e la minigonna, che fa emergere una nuova figura femminile in cerca di una maggiore espressione di libertà. Voglia di libertà che si esprimerà soprattutto nelle contestazioni giovanili che avranno il loro apice nella rivoluzione culturale del ’68.
Dal punto di vista strettamente musicale, sono gli anni dei Beach Boys, dei Beatles e dei Rolling Stones, di Jimi Hendrix, dei primi Pink Floyd, degli The Who e, a concludere in bellezza, dello straordinario concerto a Woodstock nel 1969.
Il programma
Venerdì 18
Kaos Garage, I Vaghi, The Scarecrew
Sabato 19
Nox, No Deal, Dj Tommy Mad & Captainbls
Domenica 20
The Emotionz, The Hangee V, The Orange Peel
Sarà visitabile inoltre la mostra fotografica, di ispirazione Vintage, “60’s dreaming” di Valeria Bulla: un racconto di quegli anni attraverso gli oggetti che li rappresentano nella memoria collettiva: disci in vinile, donne dalle bellissime gonne, acconciature alla “grease” e tanto altro.
Lazzaretto Vintage Festival
da venerdì 18 a domenica 20 al Lazzaretto di Sant’Elia (mappa)
[Immagine tratta dalla locandina dell'evento; per richiederne l'eventuale rimozione contattare la redazione]
