Donare il sangue è un appello che non va mai in vacanza

E’ un appello molto insistente in estate, quando si chiede di donare sangue prima di andare in vacanza, ma non significa che non sia necessario donare il sangue appena la stagione è finita.

Ogni giorno infatti in Sardegna c’è bisogno di 290 unità di sangue, ma in occasione di trapianti di cuore o di fegato la richiesta può essere anche molto maggiore. In Sardegna il fabbisogno è generalmente coperto, ma supportato dall’importazione da altre regioni e, come in estate, quando le donazioni diminuiscono a fronte di una domanda costante, il rischio è sempre in agguato. Inoltre qui da noi c’è un’esigenza in più: quella del migliaio di talassemici che conducono una vita normale proprio grazie alle trasfusioni.

Il centro trasfusionale e l’Avis fanno la loro parte, ma perché un paziente sia trasfuso come gli occorre, è necessario che un cittadino abbia donato il sangue. Perciò, nè in estate, nè in alcun altro periodo dell’anno, la solidarietà deve andare in vacanza.

Perchè donare il sangue (dal sito dell’Avis Provinciale Cagliari)
Utilità Sociale. Donare sangue volontariamente permette di concretizzare la propria disponibilità verso gli altri, ma anche verso se stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno.

Molta esigenza. In Italia attualmente non è stato raggiunto l’obiettivo dell’autosufficienza nazionale: esistono profondi squilibri tra le diverse regioni, per cui il divario fra la raccolta e il reale bisogno non trova compensazione.

Nessun rischio. La donazione non comporta rischi di alcun genere per la salute, in quanto il sangue è una fonte di energia rinnovabile, ed è possibile privarsene in parte senza che l’organismo ne risenta.

Controllo della propria salute. Il donatore avrà la possibilità di fare prevenzione controllando priodicamente il suo stato di salute. Infatti ad ogni donazione vengono eseguite analisi sul sangue prelevato.

Come si diventa donatori di sangue?
E’ sufficiente essere maggiorenni e in buona salute. La donazione è semplice e sicura. Il prelievo è eseguito da personale specializzato, si utilizzano materiali sterili e monouso, e avviene presso apposite strutture. Donare il sangue, anonimamente, gratuitamente, volontariamente, periodicamente e responsabilmente, rappresenta la maggior garanzia in termini di sicurezza trasfusionale.
Ai lavoratori dipendenti la legge italiana riconosce la giustificazione dell’assenza dal posto di lavoro certificata dai centri presso cui si effettua la donazione e il diritto al recupero fisico nelle 24 ore successive alla donazione con relativa corresponsione della remunerazione.

Le strutture trasfusionali
Nell’Asl di Cagliari operano due centri:
- il Centro Raccolta di Quartu Sant’Elena, che collabora con il Centro Trasfusionale dell’Ospesale Brotzu, il Centro Trapianti dell’Ospedale Binaghi, le Associazioni di Volontariato e le scuole, per l’informazione su tali temi;
- il Centro Prelievi di Muravera, presso l’Ospedale San Marcellino, che effettua i prelievi di screening per la talassemia, collaborando con l’Ospedale Microcitemico di Cagliari.

[Foto di Abhishek Jacob sotto licenza Creative Commons]

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