“Giocando con l’Africa”, mostra multiculturale al Lazzaretto di Cagliari
Leggi tutti gli articoli di Nicola Peri
“Giocando con l’Africa” è la mostra d’arte visitabile al Lazzaretto dal 15 settembre, ma è anche una proposta in qualche modo didattica, perché tocca temi oggi molto sentiti come quello dell’ambiente e della multiculturalità.
La mostra, il cui fil rouge è rappresentato dal continente africano, presenta l’incontro di tre forme di linguaggio: quella dell’arte, quella dell’immagine e quella della parola, e il suo percorso si sviluppa attraverso i temi del gioco, del riciclo e dell’interculturalità, al fine di sensibilizzare la società del consumo e dell’usa e getta.
Si tratta del restituire agli oggetti e al loro uso una seconda vita. Infatti attraverso le mani dell’artista keniano Augustine Namatsi Okubo e le immagini tratte da un reportage in Kenya nel 2008 dalla fotografa Giusy Dessì, si può conoscere e interagire con le modalità in cui i bambini del terzo mondo recuperano e trasformano in giocattoli anche l’ultimo degli scarti, grazie a materiali semplici come un pezzo di fil di ferro che diventa, grazie alla fantasia e all’ingegno, una bambola.
Inoltre saranno proiettati mini documentari dedicati alla figura dell’artista keniano, all’esperienza dell’arte-riciclo all’interno di alcune scuole della Provincia di Cagliari e al reportage fotografico in Kenya.
Visti i temi trattati, la mostra non poteva che essere affiancata da “L’officina del riciclo”, laboratori didattici di arte-riciclo, rivolti non solo ai più piccoli, ma anche ai più grandicelli e perfino agli adulti.
Giocando con l’Africa
dal 15 settembre al 29 novembre 2009 al Lazzaretto di Cagliari (mappa)
[Immagine della locandina della mostra; per richiederne l'eventuale rimozione contattare la redazione]


