L’Università di Cagliari aderisce al programma “Rita Levi Montalcini” per i giovani ricercatori
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L’Università di Cagliari, come molte altre università italiane, ha aderito a quello che negli anni passati era chiamato “Programma Rientro dei Cervelli”, ora ribattezzato “Rita Levi Montalcini“.
Si tratta del progetto attivato dal Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca, volto alla stipula di contratti con giovani studiosi, italiani o stranieri, stabilmente impegnati all’estero.
Unici requisiti per partecipare al programma sono:
- essere in possesso del titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di sei anni;
- avere in corso, da almeno un triennio, un’attività didattica o di ricerca all’estero.
Nessun altro vincolo sul tipo di disciplina né sulla nazionalità.
Un progetto importante per lo sviluppo scientifico della penisola e un modo per favorire l’internazionalizzazione delle università italiane. Ora sono state reperite le risorse che consentono di dare al programma una sostanza, oltre che una forma, visto che in passato ha subito interruzioni e rallentamenti proprio per mancanza di fondi.
Da ora potranno essere direttamente gli interessati a fare domanda indicando tre Università italiane nelle quali svolgere la loro attività, mentre il precedente bando prevedeva che fossero i dipartimenti degli Atenei a proporre i candidati.
Le domande di partecipazione potranno essere fatte online su cervelli.cineca.it inoltrando successivamente, una copia cartacea a “Ufficio Rientro Cervelli – Settore Promozione Attività di Ricerca – Direzione Ricerca Scientifica dell’Università di Cagliari”.
La Regione Sardegna ha inoltre stanziato 1.000.000€ per favorire l’arrivo in terra sarda di ricercatori, italiani e stranieri.
[Foto di colodio sotto licenza Creative Commons]

