I festeggiamenti per il Capodanno cinese a Cagliari
Leggi tutti gli articoli di Nicola Peri
La Festa di Primavera, chiamata anche capodanno lunare, ma meglio conosciuta da noi come Capodanno cinese, è una delle più importanti festività dell’estremo oriente, e celebra l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese.
Essendo un calendario di tipo lunisolare, i mesi iniziano ad ogni novilunio. Il Capodanno corrisponde al secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno: la data ogni anno dunque è variabile, ma compresa tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. A partire da questa data, le festività durano per circa quindici giorni, concludendosi con la festa delle lanterne.
Ogni anno è associato a uno dei 12 animali possibili, a rotazione, e il 2010 è l’anno della tigre.
Prima dell’arrivo del nuovo anno, si effettua la pulizia delle case per cacciare la sfortuna. I festeggiamenti iniziano con la cena in famiglia, e poi sfilate e fuochi d’artificio; si concludono infine con la Festa delle Lanterne, quando si gira con in mano le lanterne e si sistemano candele alle finestre per guidare gli spiriti benevoli.
L’evento viene festeggiato non solo nei paesi orientali, ma anche nelle tantissime comunità cinesi sparse nel mondo.
Anche a Cagliari è presente una folta e ben integrata comunità cinese, composta da circa 800 persone, ed è per questo che si è festeggiato con una serie di manifestazioni culminate in un grande spettacolo al Teatro Massimo, organizzato dall’Associazione della Sardegna per l’amicizia e la cultura cinese.
Lo show è stato introdotto dalle danze del Drago e del Leone, dell’Accademia di discipline orientali. E’ poi seguito il gruppo Zhong Guo Qiao Lian, che è esibito in balli coreografici e canti tradizionali corredati di ventagli e ombrelli, simbolici richiami tipici della Cina. E poi magie e giochi di prestigio per una festa di integrazione, oltre che di primavera.
[Fonte foto: the noggin_nogged, Flickr]

