Slow museum, il piacere di assaporare l’arte coi tempi giusti
Leggi tutti gli articoli di Nicola Peri
Si chiama Slow Museum, ed è l’iniziativa dell’Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali che coinvolgerà diverse strutture museali della penisola, tra cui la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari.
Richiamando nella forma del logo una tartaruga e nel nome il concetto che sta alla base anche di Slow Food, l’iniziativa cerca di promuovere il piacere di assaporare l’arte (così come anche la letteratura e la cultura in generale) dedicando ad essa il tempo necessario e coi ritmi giusti, senza la fretta che caratterizza la nostra moderna, spesso superficiale quotidianità.
Nello specifico il visitatore (fino ad un massimo di 50, sempre nell’ottica di relax) viene accolto e invitato a godere, comodamente seduto, rilassante visita concentrata su pochissime opere, sorseggiando al contempo una tazza di tè. Durante la visita, intervengono registi, scrittori, musicisti, scienziati, che contribuiscono a dare piani di lettura differenti e inediti sulle opere.
Dopo gli incontri del 28 febbraio alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari con il regista Giovanni Columbu, domenica 28 marzo toccherà al giornalista Bachisio Bandinu. Domenica 25 aprile sarà la volta del cantante lirico Gianluca Floris, per poi chiudere domenica 30 maggio con lo storico dell’arte Giorgio Pellegrini. L’orario è sempre alle 17, mentre il costo è di 6€.
[Fonte foto: logo delliniziativa]

