Il X meeting dei giornalisti del Mediterraneo e la Carta di Cagliari sulla libertà di stampa

Il X meeting dei giornalisti del Mediterraneo e la Carta di Cagliari sulla libertà di stampaE’ terminato ieri a Cagliari il “X meeting dei giornalisti del Mediterraneo“, organizzato dalla Federazione nazionale della stampa italiana e dalla International Federation of journalists (IFj).

Sono stati 4 giorni che hanno coinvolto rappresentanti di organizzazioni dei giornalisti provenienti da circa 30 diversi paesi del Mediterraneo, con la presenza di oltre 100 professionisti, e che hanno portato all’approvazione della “Carta di Cagliari“, documento che rappresenta un tracciato per creare forme di solidarietà, dal titolo: “Sicurezza, Diversità e Dialogo: costruire fiducia nel giornalismo mediterraneo“.

Il documento afferma che:

preso atto della crisi economica, politica e sociale che affligge i giornalisti di tutte le regioni; deplorando le violenze esercitate contro i media, le pressioni sui giornalisti da parte di governi e forze politiche senza scrupoli ed estremiste, e l’indifferenza verso le organizzazioni dei media [...]; credendo che un giornalismo professionale e indipendente, esercitato in condizioni di non-discriminazione e nel rispetto delle norme elementari del lavoro, sia essenziale per difendere il diritto dei cittadini a sapere; condannando tutti gli attacchi contro i giornalisti da parte dei governi che utilizzano la legge per intimidazione e fanno pressioni ingiuste al fine di manipolare il lavoro dei media; [...] dichiariamo che i giornalisti mediterranei lavoreranno uniti per creare la fiducia del pubblico nel giornalismo e creare nuove forme di dialogo e di solidarietà“.

E’ dunque la libertà di stampa la sfida da vincere. Il diritto all’informazione libera è ben lontano dall’essere in salvo, sia in paesi bene o male noti a tutti (come ad esempio l’Iran, o Israele e la Palestina), ma anche in Paesi meno sospettabili come Spagna, Grecia e Italia, dove i tentativi di controllare la libertà d’informazione passano anche attraverso leggi che minano il lavoro dei giornalisti. E addirittura ad essere in pericolo a volte non è solo la libertà d’informazione, ma l’incolumità stessa di esercita il lavoro di giornalista, oggetto di intimidazioni, aggressioni e omicidi.

Il meeting sardo ha segnato il rientro della Federazione nazionale dei giornalisti di Israele nella Federazione internazionale e la ripresa del dialogo con i giornalisti palestinesi. Ma nonostante questo c’è ancora da fare lungo la strada del dialogo e della collaborazione tra gli operatori del settore dei due popoli.

[Fonte foto: ` ³ok_qa³ `, Flickr]

http://www.wikio.it

http://www.wikio.it

Articoli simili

Leave a Reply