Nei pressi di Cagliari un orecchio unico in Europa per ascoltare i suoni dell’universo
Leggi tutti gli articoli di Nicola Peri
E’, a detta degli astrofisici, un gioiello tecnologico unico a livello europeo e secondo a livello mondiale, progettato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e col contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Regione Sardegna.
Si tratta del Sardinia Radio Telescope (Srt), un grande orecchio per ascoltare i suoni dell’universo. L’Srt ha una parabola di ben 64m di diametro, ha una capacità di ascolto che abbraccia molteplici bande di frequenza, fino a lunghezza d’onda molto corte (100 Giga hertz), ed è stato progettato per applicazioni di radioastronomia, geodinamica e scienze spaziali.
Il telescopio è installato a Pranu Sanguni, nel comune di San Basilio (35km circa da Cagliari).
L’ultima fase del montaggio ha visto un’enorme gru sollevare la grande parabola, pesante ben 500 tonnellate, e installarla sulla struttura principale del radiotelescopio.
Ora, a completamento dell’operazione, una volta messo in funzione l’Srt, manca solo la predisposizione delle strutture ricettive per ospitare i turisti che verranno ad ammirare un tale gioiello della scienza e della tecnologia.
[Fonte foto: amandabhslater, Flickr]

