La fondazione di Michael J. Fox finanzia l’Università di Cagliari
Leggi tutti gli articoli di Nicola Peri
Chi non ricorda il giovane Marty McFly di Ritorno al futuro, al secolo Michael J. Fox, attualmente più conosciuto per essere affetto dal morbo di Parkinson?
Ebbene, la sua fondazione, la Michael J. Fox Foundation (MJFF), sta finanziando attualmente 8 progetti nati nelle Università e nei centri di ricerca di diversi stati. Uno di questi progetti è portato avanti da Anna Rosa Carta, 41enne ricercatrice cagliaritana del Dipartimento di Tossicologia della facoltà di Farmacia, in collaborazione con Andrea Giuffrida, che da anni lavora in Texas come Associate Professor della S. Antonio University.
La situazione oggi è la seguente: il farmaco più efficace è la Levodopa; ma dopo alcuni anni di terapia, i pazienti parkinsoniani presentano complicanza motorie, tra cui movimenti involontari a volte violenti. Perciò la ricerca mirata alla creazione di farmaci che possano alleviare tali complicanze è un’obiettivo primario. Negli ultimi anni la dott.ssa Carta ha condotto studi sulla proteina recettoriale Ppar-gamma.
In uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Neuroscience, ha dimostrato che il farmaco rosiglitazone, che agisce stimolando questi recettori, è in grado di arrestare la neurodegenerazione; ma oltre a ciò, il farmaco possiederebbe anche un’attività in grado di contrastare i movimenti involontari.
[Fonte foto: mars_discovery_district, Flickr]

