Buoncammino chiude, il nuovo carcere sorgerà a Uta
Buoncammino chiude e lascia il posto a Uta. La dismissione del noto carcere cittadino è oramai confermata, e a giugno sarà pronto a ospitare i detenuti la nuova struttura di Uta, o almeno così assicurano, visto che al momento il penitenziario è in costruzione e l’impresa che se ne occupa sta facendo i salti mortali per rispettare tale scadenza.
Una volta conclusi i lavori, verranno effettuati i collaudi e arredate le celle. Sarà inoltre da integrare il personale rispetto a quello attuale.
Resterà da decidere il destino del carcere di Buoncammino, sul quale restano aperte diverse ipotesi, sia come struttura museale, sia come struttura ricettiva o universitaria, vista la vicinanza alle diverse facoltà dell’ateneo cagliaritano nella zona.
Erano in viaggio con a bordo circa un chilogrammo di droghe, e più precisamente 700 grammi di eroina e 300 grammi di cocaina.
Per affrontare l’emergenza del sovraffollamento nelle carceri, è stato ideato un progetto sperimentale che prevede la costruzione di prigioni galleggianti in mezzo al mare, e Cagliari è una delle 10 città selezionate tra quelle che si affacciano sull’acqua. L’idea è stata presentata a Trieste nei giorni scorsi.