Buoncammino chiude, il nuovo carcere sorgerà a Uta

Buoncammino chiude, il nuovo carcere sorgerà a UtaBuoncammino chiude e lascia il posto a Uta. La dismissione del noto carcere cittadino è oramai confermata, e a giugno sarà pronto a ospitare i detenuti la nuova struttura di Uta, o almeno così assicurano, visto che al momento il penitenziario è in costruzione e l’impresa che se ne occupa sta facendo i salti mortali per rispettare tale scadenza.

Una volta conclusi i lavori, verranno effettuati i collaudi e arredate le celle. Sarà inoltre da integrare il personale rispetto a quello attuale.

Resterà da decidere il destino del carcere di Buoncammino, sul quale restano aperte diverse ipotesi, sia come struttura museale, sia come struttura ricettiva o universitaria, vista la vicinanza alle diverse facoltà dell’ateneo cagliaritano nella zona.

Leggi tutto »

Cagliari, in furgone con un chilo di sostanze stupefacenti

Cagliari, in furgone con un chilo di sostanze stupefacentiErano in viaggio con a bordo circa un chilogrammo di droghe, e più precisamente 700 grammi di eroina e 300 grammi di cocaina.

Un uomo e una donna erano a bordo di un furgone che procedeva in direzione Cagliari, che è stato bloccato dai carabinieri facenti parte del Nucleo operativo e Radiomobile, per un semplice controllo. Ma alla vista di un certo nervosismo sia nell’uomo che nella donna si sono insospettiti ed hanno operato un controllo più approfondito, sia dei due, che del mezzo.

L’intuizione era giusta, perché la perquisizione del mezzo effettuata dai carabinieri motociclisti ha portato alla scoperta, all’interno di una valigia ben cosparsa di caffé (probabilmente al fine di eludere il fiuto dei cani dell’antidroga) di un cuscino contenente la droga.

Leggi tutto »

A Cagliari una prigione galleggiante?

A Cagliari un carcere galleggiante?Per affrontare l’emergenza del sovraffollamento nelle carceri, è stato ideato un progetto sperimentale che prevede la costruzione di prigioni galleggianti in mezzo al mare, e Cagliari è una delle 10 città selezionate tra quelle che si affacciano sull’acqua. L’idea è stata presentata a Trieste nei giorni scorsi.

La piattaforma innovativa prevede di poter ospitare circa 650 detenuti e 300 tra sorveglianti e impiegati, e presenta al suo interno anche aree per sport e svago. A partire da tale modulobase, potranno essere agganciati altri moduli che consentono di ampliare la struttura e/o di arricchirla di altre aree.

Le altre città interessate dal progetto sono Bari, Ravenna, Palermo, Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli e Gioia Tauro, anche se il numero e la composizione sarà suscettibile di modifiche.

Leggi tutto »