La crescente criminalità minorile a Cagliari
E’ allarme baby-criminalità a Cagliari: minorenni protagonisti di rapine e spaccio di droga. I genitori sono costretti a organizzare delle ronde per garantire la sicurezza nei pressi delle scuole ed arginare questi fenomeni sempre più frequenti di bullismo e delinquenza.
I giovani si muovono in gruppo: è il caso della rapina di viale Bonaria, coinvolta una decina di ragazzini, tra cui pare anche due ragazze; violenti e disposti a tutto pur di impossessarsi di qualche soldo o cellulare. Ma non mancano anche i casi di ragazzi isolati, come il giovane di 16 anni che a Sant’Elia spacciava droga, raccontando di provenire dal quartiere San Michele per ottenere rispetto, pur provenendo in realtà da tutt’altro quartiere.
I Comuni, collaborando con il Governo, hanno costituito un fondo per incentivare sia l’indipendenza che l’imprenditorialità dei giovani (il Governo interverrà per il 90%, mentre i Comuni dovranno occuparsi del 10%).
