Scarti nocivi rivenduti per la costruzione di strade a Cagliari
Un traffico illecito tra Portovesme, Serramanna e Settimo San Pietro. Un andirivieni di camion, carichi di rifiuti all’andata e vuoti al ritorno. E i rifiuti sono scarti nocivi prodotti dall’impianto industriale Portovesme srl, che non possono essere smaltiti nell’isola. E invece venivano nascosti nelle campagne di Settimo San Pietro e di Serramanna, miscelati in una cava usata per recupero ed estrazione di materiale per le strade, per poi essere riutilizzati nei cantieri di Cagliari, negli spiazzi davanti all’ospedale Businco e alla cittadella sanitaria di Monserrato.
I carabinieri del nucleo operativo ecologico sono venuti in qualche modo a conoscenza di traffici a Settimo San Pietro, e dopo un sopralluogo sono partite le indagini approfondite, comprese intercettazioni telefoniche, che hanno portato alla luce l’illecito. Il risultato delle indagini, durate due anni, sono nove avvisi di garanzia.