Finanziamenti per la ricerca all’Università di Cagliari
6.000.000 di euro sono stati finanziati dalla Regione Sardegna per 89 progetti facenti capo all’Università di Cagliari.
Si tratta del bando di ”Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna”. Ancora nell’ambito della stessa legge, un’altra linea di intervento è rappresentata dalla Premialità per la ricerca, con 1.000.000 di euro finanziato ai progetti di docenti e ricercatori cagliaritani che hanno ottenuto valutazioni positive in campo internazionale e nazionale. Obiettivo della premialità è proprio incentivare l’impegno a inserire le ricerche in ambito regionale in tali circuiti di carattere internazionale e nazionale.
E’ stato poi avviato il primo bando sulla ricerca di base su quattro macro-tematiche: Biotecnologie e Nanotecnologie, Biomedicine e tecnologie della salute, Ict, Digital Media Technologies e Internet del futuro, Beni culturali e ambientali, anche con riferimento alla capacità di gestione e valorizzazione economica. I progetti sono al momento in fase di valutazione e gli esiti finali si avranno nei primi mesi del 2011. L‘importo stanziato è di 19.400.000€.
Chi non ricorda il giovane Marty McFly di Ritorno al futuro, al secolo Michael J. Fox, attualmente più conosciuto per essere affetto dal morbo di Parkinson?
Sardi meritevoli riconosciuti anche oltreoceano!
Il BIP Reasearch è una manifestazione che si è tenuta a Milano e il cui obiettivo è permettere l’incontro tra le istituzioni che si occupano di ricerca e le imprese che intendono sviluppare i progetti portati avanti; questa fase è in realtà preceduta da una prima, propedeutica, di conoscenza e interesse tramite internet.
Grazie a una serie di studi sulla popolazione, un consorzio di ricerca interamente sardo, formato dall’Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dalle Università di Cagliari e Sassari, dalle aziende ospedaliere di Cagliari, Sassari e Ozieri, e dal Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, è riuscito a identificare una variazione nel DNA che sembrerebbe aumentare il rischio di sviluppare la sclerosi multipla, malattia che porta alla degradazione della mielina (guaina che riveste i nervi e permette la trasmissione degli impulsi).
Il 3 maggio scorso è stato scelto un progetto di un docente cagliaritano e del suo gruppo di ricerca per rappresentare l’Italia all’Energy Globe Award, concorso tecnico-scientifico internazionale che abbraccia il settore energetico-ambientale, al quale partecipano ogni anno oltre 100 paesi.
L’Università di Cagliari, come molte altre università italiane, ha aderito a quello che negli anni passati era chiamato “Programma Rientro dei Cervelli”, ora ribattezzato “Rita Levi Montalcini“.