Gli ecocentri in tre diverse zone di Cagliari
E’ partita l’approvazione degli ecocentri: si tratta di discariche attrezzate, dove qualunque cittadino può recarsi per depositare in maniera gratuita i rifiuti.
In queste strutture vengono raccolti sia i rifiuti ingombranti, sia quelli differenziati, sia quelli pericolosi come batterie per auto, vernici e detersivi, pile e farmaci, olii. Saranno inoltre attivi in giorni e orari predeterminati e al loro interno sarà presente del personale capace di fornire aiuto nel momento del conferimento.
Gli ecocentri che presto dovrebbero ottenere l’approvazione saranno situati nella zona di San Lorenzo, in viale Monastir e in via Cadello. Gli ecocentri fanno parte del piano che porterà alla raccolta dei rifiuti porta a porta, con la conseguente scomparsa dei cassonetti dalle vie cittadine.
Un traffico illecito tra Portovesme, Serramanna e Settimo San Pietro. Un andirivieni di camion, carichi di rifiuti all’andata e vuoti al ritorno. E i rifiuti sono scarti nocivi prodotti dall’impianto industriale Portovesme srl, che non possono essere smaltiti nell’isola. E invece venivano nascosti nelle campagne di Settimo San Pietro e di Serramanna, miscelati in una cava usata per recupero ed estrazione di materiale per le strade, per poi essere riutilizzati nei cantieri di Cagliari, negli spiazzi davanti all’ospedale Businco e alla cittadella sanitaria di Monserrato.