Il terzo tempo: Bologna-Cagliari 0-1

Cagliari vincente

E’ fatta! Non solo abbiamo raggiunto la tanto attesa soglia dei 40 punti, ma, tra vedere e non vedere, ne abbiamo fatto 42!

Contro un Bologna attivo nel primo tempo ma, come all’andata, spento nel secondo (con qualche eccezione sporadica che ha messo paura), il Cagliari ha giocato la sua più che onesta partita. Peccato non sigillare il risultato con un secondo gol che ci avrebbe reso la vita più tranquilla. E che peccato anche vedere una partita così frammentata dai fischi di un direttore di gara eccessivamente fiscale.

Ora apparentemente non ci sono obiettivi, ma solo la speranza di continuare a vedere un Cagliari che gioca bene a calcio e che si toglie qualche altra soddisfazione.

Continuerei a non parlare di Europa, più che altro perchè, se non dovessimo raggiungerla, finiremmo paradossalmente per essere delusi, dimenticandoci quasi dell’ottimo lavoro svolto quest’anno in chiave salvezza.

Leggi tutto »

Il terzo tempo: Cagliari-Genoa 0-1

Cagliari-Atalanta

Non ci voleva.

Non ci voleva l’espulsione di Cossu, che ci ha lasciati in dieci uomini per tutto il secondo tempo.

Non ci voleva perché è stata un’esagerazione, ma anche perché è stato troppo ingenuo il centrocampista.

Per il resto, una partita che abbiamo apprezzato per l’impegno profuso in dieci uomini, ma ancora latitano i risultati di un tempo, e il ritorno al gol di Acquafresca.

Il tabellino:
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatore: 85′ Olivera
Espulsi: Cossu
Ammoniti: Milanetto, Jankovic, Juric, Mesto, Olivera.

Le pagelle dei rossoblu:
Marchetti 6,5 – Incolpevole sul gol.
Matheu 5,5 - Poco incisivo davanti, meglio in copertura.
Lopez 6 – Prestazione non eccellente ma senza troppe preoccupazioni.
Agostini 6 – Normale amministrazione.
Canini 5,5 – Qualche rischio di troppo nel suo reparto.
Conti 6 – Si sacrifica per coprire la mancanza di Cossu nel secondo tempo.
Fini 6 – Grossissima occasione mancata.
Biondini 5,5 – Ancora non in forma come ci aveva abituato.
Cossu 5,5 – Buona prestazione, rovinata da un’espulsione, troppo ingenua.
Jeda 5 – Poco incisivo e meno inserito nel gioco.
Acquafresca 5 – Ancora non si sblocca.

Leggi tutto »

Il terzo tempo: Milan-Cagliari 1-0

Cagliari perdente

Un risultato che, se sulla carta ci poteva obiettivamente stare, sul campo ha dimostrato di calzare un po’ stretto al Cagliari che, seppur non disputando una partita ai massimi livelli come ci ha abituato contro le grandi squadre, non ha di certo demeritato.

Un Milan che invece, privo di almeno tre tra i suoi pezzi migliori (Kakà, Ronaldinho e Pato), ha cercato più di amministrare che di affondare i colpi, fino al fortunoso (e sono estremamente generoso nell’usare questo termine, dopo aver visto la moviola) gol di Seedorf.

A niente sono servite purtroppo stavolta le sostituzioni delle due riserve più in forma del momento, Lazzari e Matri.

Una sconfitta che non deve demoralizzare, ma motivare domenica prossima contro un Torino che sembra deciso a riprendersi.

Il tabellino:
Arbitro: Saccani di Mantova
Marcatori: 65′ Seedorf
Ammoniti Abbiati, Fini, Acquafresca

Leggi tutto »

Il terzo tempo: Cagliari-Lecce 2-0

Cagliari vincente

Metà del lavoro è fatta!

Siamo a -3 da questi ambiti, amati e odiati allo stesso tempo, fatidici punti-salvezza.

Un bel Cagliari, più cuore che tecnica a dire la verità, anche se non sono mancate alcune belle giocate (Jeda nel primo tempo e Lazzari, che ha dato freschezza di gioco dal suo ingresso in campo).

Il Cagliari si è imposto sul Lecce, non senza soffrire, sia prima dello splendido gol di Fini, sia nel secondo tempo, dove però è stato capace di sfruttare gli spazi in contropiede fino al sigillo in chiusura di Matri.

Sopra i rossoblu, solo le “grandi” del campionato (rientra ormai tra queste a buon titolo il Genoa, pur essendosi fatta recuperare da un’altra “grande”, la Fiorentina).

A Milano, domenica prossima, senza pressioni eccessive, come contro la Juve (e con questo dico tutto!).

Leggi tutto »

Il terzo tempo: Cagliari-Atalanta 0-1

Cagliari-Atalanta

E’ probabile che in molti se lo aspettassero.
Colpa della pressione? Merito dell’avversario? Stanchezza e calo fisico? Naturalmente non mi meraviglierei se leggessi addirittura la parola “crisi” sulle testate sportive, ma la questione è molto più semplice: è una sconfitta, nè leggera, nè pesante (con “qualche” responsabilità attribuibile all’arbitro).

Il cammino dei rossublu è ancora lungo, perciò, come dice sempre Allegri e come continuo a ripetermi anche io: non esaltiamoci oltre modo, tanto più che quasi ogni squadra osannata da stampa e tv, fin da inizio campionato (vedi Udinese, Napoli) ha visto poi ridimensionare le proprie ambizioni, almeno fino ad ora.

Per questo, il coro allo stadio “Vogliamo lo stadio nuovo”, peraltro legittimo, sapeva troppo di “Abbiamo il posto in Coppa Uefa in pugno (se non addirittura di più)”.

Leggi tutto »